Un patrimonio adeguato consente alle imprese di ottenere più facilmente credito e di pagare un tasso di interesse minore sui prestiti. Per facilitare la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese trentine, la Provincia Autonoma ha deliberato la concessione di contributi in conto capitale finalizzati a rafforzare la solidità delle aziende e ridurre il costo del processo di incremento dei mezzi propri.

I confidi trentini e le principali banche hanno aderito all’iniziativa provinciale e hanno firmato stamani un accordo che propone prestiti partecipativi a condizioni di particolare favore. Il prestito partecipativo consente all'impresa di indebitarsi per realizzare programmi di sviluppo, ammodernamento, innovazione o ristrutturazione, ne migliora i risultati economici, ne accresce il valore e nel contempo «automaticamente» ne aumenta il patrimonio.

Potranno beneficiare della convenzione le imprese individuali, le società di persone, di capitali e quelle cooperative con fatturato inferiore ai 25 milioni di euro, attraverso la concessione di un mutuo chirografario o ipotecario di importo massimo di 1 milione al tasso Euribor 6 mesi + 250 b.p. (senza tasso pavimento) da restituire con rate semestrali.

Sui singoli finanziamenti interverrà un contributo provinciale in conto capitale del 15% (ridotto al 7,5% per l’eventuale reintegro di mezzi propri negativi) attraverso le banche e il confidi di riferimento. Oltre all’esame delle richieste, il confidi potrà anche concedere garanzia sussidiaria con il proprio patrimonio fino al 50% del finanziamento.

La convenzione è stata firmata da Franco Senesi, presidente di Cassa Centrale Banca per conto delle Casse Rurali Trentine, Leopoldo Scarpa, direttore generale di Mediocredito Trentino Alto Adige, Marco Perotti, condirettore commerciale Triveneto Ovest di Unicredit Banca, Luciano Ramus, Credit Risk Regional Manager di Unicredit Corporate Banking, Roberto Dalmas, direttore generale di Banca di Trento e Bolzano, Giuseppe Bertolini, presidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia, Fausto Masè, presidente di Cooperfidi e Giorgio Rigotti, presidente Confidimpresa Trentina. Presente per la Provincia Roberto Dal Bosco, responsabile dell’Ufficio finanza e servizi alle imprese.