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Il progetto
P.a.c.t.o. Cooperativo
si proponeva di realizzare attraverso
la Federazione Trentina delle Cooperative - Sezione Scuola e Formazione e le
cooperative aderenti le seguenti attività:
1)
una ricerca sulle esperienze imprenditoriali e segnatamente cooperative presenti
nel Trentino interessate a collaborare con la Calabria e
il Molise e un'analisi dei fabbisogni delle cooperative già
esistenti in queste realtà e sui settori nei quali potrebbero esserne create di
nuove;
2)
formazione e stage in Trentino per giovani della Calabria e del
Molise. Il corso aveva l'obiettivo di formare degli
"animatori territoriali di cooperazione" e, potenzialmente, soci
imprenditori di "piccole imprese cooperative". Nella scelta dei
partecipanti al corso si è tenuto conto delle disposizioni sulle “pari
opportunità”.
3)
L'utilizzo della metodologia del Cooperative
Learning per effettuare, fin
dall'inizio dell'attività formativa, un percorso volto alla responsabilità,
alla solidarietà e all'auto-valutazione dei risultati, attraverso la simulazione
di imprese secondo il modello della piccola cooperativa;
4)
L'individuazione di aziende e di tutor specialisti di alto livello, che
accompagnavano i giovani durante gli stage e l'attività formativa con
l'obiettivo di realizzare veri e propri progetti di fattibilità per lo sviluppo
e il consolidamento di imprese cooperative.
5)
L'attivazione di una rete via Internet che colleghi il Trentino con le realtà
meridionali e in particolare la cooperazione trentina e lo sportello Crea Lavoro
della Locride per confrontare in tempo reale le varie fasi e attività del progetto;
6)
La costruzione di un forum sulle opportunità di collaborazione da inserire
nella rete Internet;
7)
La promozione del partenariato, dell'animazione e della sensibilizzazione, nei tre
territori interessati, il Trentino, la Calabria e il Molise, relativamente agli
scopi, alle finalità e ai risultati del progetto di gemellaggio coinvolgendo il
più alto numero di soggetti locali (Comuni, cooperative, Enti pubblici,
imprenditori, parti sociali, ecc.);
8)
La raccolta delle esperienze e la loro diffusione attraverso della documentazione
scritta ed un video volti a moltiplicare i risultati del progetto.
Nella
realizzazione di tale progetto la Federazione Trentina delle Cooperative poteva apportare contributi significativi grazie all'esperienza maturata nella
realizzazione delle seguenti iniziative:
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ricerca
intervento denominata “APRIMPRESA COOP” per la formazione e l'avvio di
piccole imprese cooperative contenuta nel Piano della Formazione Professionale
della Provincia Autonoma di Trento;
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due
progetti ADAPT e tre progetti Occupazione con partner in Spagna, Germania,
Francia, Belgio ecc...
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la
stretta collaborazione con la Comunità di Liberazione della Locride, la quale,
attraverso il progetto CREA LAVORO, ha gestito un progetto INTEGRA.
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Oltre
alla Provincia Autonoma di Trento, alla Federazione Trentina delle Cooperative e
allo Sportello Crea Lavoro della Locride importante era il coinvolgimento nel
progetto di un elevato numero di soggetti rappresentanti della domanda di
lavoro:
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le varie istituzioni pubbliche in particolare i relativi organismi o
enti che presiedono la formazione e la politica attiva del lavoro (Comuni,
Province, Regioni);
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le imprese private sia profit che non
profit;
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le parti sociali (sindacato).
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Tale
coinvolgimento trova la sua ragione negli insegnamenti del programma della Commissione Europea B2 605
(azioni pilota in favore di disoccupati di lunga durata - pag. 14) "Molte
azioni pilota sono state squilibrate da un'attenzione eccessivamente rivolta
all'offerta, vale a dire ai disoccupati, alla loro assunzione e formazione. In
mancanza di un'attenzione sufficiente alla domanda e all'innovazione, le
prospettive di lavoro sono state poco durature."
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