Accordo tra il Consorzio dei Comuni Trentini e la Delegazione U.N.C.E.M. della Calabria 

Catanzaro, 31 ottobre 1999

 

Continuando lungo la strada della vera solidarietà già tracciata dal Trentino Mons. Bregantini, Vescovo della Diocesi di Locri - Gerace (RC); 

Per un'Europa si degli Stati ma soprattutto delle Regioni e dei Comuni perché possa diventare sempre più dei cittadini attuando ogni e qualsiasi iniziativa che possa delineare dei forti movimenti di collaborazione puntando soprattutto sui rami bassi delle Autonomie locali per non dividere ma al contrario per essere sempre più vicini;

Per dare il nostro fattivo reciproco apporto concreto e di stimolo allo Stato, alle Regioni, alle Province, unicamente alle forze economiche, sociali, della cultura, della formazione e del volontariato;

Al fìne di una reciproca crescita sociale, culturale e della ricerca ed attivazione di tutti gli strumenti a disposizione, locali, regionali, statali, europei che possano essere utilizzati per una crescita economica;

tra

il Consorzio dei Comuni Trentini

 e

 la Delegazione U.N.C.E.M. della Calabria

 viene sottoscritto il presente protocollo d'intesa:

 

 Art. 1

Le due parti si propongono di promuovere e favorire lo scambio di esperienze e di informazioni in generale fra:

a) il Consorzio dei Comuni Trentini e l'U.N.C.E.M. della Calabria;

b) la Regione Calabria e la Provincia Autonoma di Trento;

c) le categorie economiche;

d) le organizzazioni sociali;

e) le organizzazioni cooperativistiche;

f) le organizzazioni culturali e le Università;

al fine di creare le condizioni per far nascere delle costanti e fattive collaborazioni fra il Trentino e la Calabria.

Art. 2

in particolare le due parti si propongono di promuovere lo scambio di esperienze e di informazioni per:

a) lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi comunali;

b) il perfezionamento delle capacità professionali dei dipendenti degli EE.LL.;

c) la promozione, l'elaborazione e l'attuazione di progetti di collaborazione che possono ricadere nei programmi comunitari o nell'utilizzo dei fondi speciali statali (Patti Territoriali - Contratti d'Area - F.S.E. - ecc .. ).

Art. 3

Le parti concorderanno, ogni anno, un programma operativo per definire in dettaglio i temi e le condizioni delle azioni comuni.

Le parti organizzeranno a turno, una volta all'anno, incontri per verificare i risultati della collaborazione concordando la composizione delle delegazioni su base paritetica.

I costi di soggiorno e di alloggio saranno a carico della parte invitante, mentre le spese di viaggio saranno a carico di ciascuna delle parti.

 

Art. 4

Per facilitare lo sviluppo della collaborazione, le parti favoriranno le condizioni per organizzare ciascuna sul proprio territorio, particolari manifestazioni per la promozione e

pubblicità reciproca.

Art. 5

Le parti si scambieranno le pubblicazioni e tutte le informazioni indispensabili allo sviluppo della collaborazione.

Art. 6

Il protocollo entra in vigore il giorno in cui è sottoscritto dalle parti e ha durata di 3 (tre) anni.

Esso si intenderà tacitamente rinnovato per altri 3 (tre) anni qualora nessuna delle parti darà formalmente disdetta entro 3 (tre) mesi prima della scadenza prevista. “

 

Il Presidente dei Consorzio dei Comuni  Trentini  

 

 Sandro Turella

Il Presidente della

Delegazione U.N.C.E.M. della Calabria

 

Vincenzo Mazzei